Sezione 1 – Principi di base  

 

I clienti che abbiano acquistato lo ski-pass giornaliero (da 1 a 15 giorni) su mycma.shop potranno richiederne il rimborso integrale nei casi che seguono: 

1)     In caso di chiusura totale del comprensorio sciistico per ordine del Consiglio federale o dello Stato del Vallese, CMA SA rimborserà le giornate di sci che non sarà stato possibile utilizzare, esclusivamente per i soggiorni brevi da 1 a 15 giorni:   

2)     In caso di chiusura di tutte le frontiere tra la Svizzera e i paesi limitrofi e non limitrofi per decisione delle autorità, CMA SA rimborserà le giornate di sci che non sarà stato possibile utilizzare, esclusivamente per i soggiorni brevi da 1 a 15 giorni; 

In questo caso specifico, si dovrà fare riferimento esclusivamente all'elenco, pubblicato sul sito internet www.mycma.ch, dei paesi o regioni del mondo per cui sia imposta una quarantena al momento dell'arrivo in Svizzera e/o del ritorno da Crans Montana. 

 

Sezione 2 – Procedura  

  1. Il cliente dovrà compilare il presente modulo, firmarlo e inviarlo per posta, al più tardi l'ultimo giorno di validità dello ski-pass giornaliero, al seguente indirizzo: 

 

Remontées Mécaniques Crans Montana Aminona (CMA) SA  

Centrale d’informations  

Route des Barzettes 1, 3963 Crans-Montana  

 

o via email a: 

info@mycma.ch

 

  1. Per l'invio a mezzo posta, farà fede il timbro postale. 

Qualsiasi domanda per l'applicazione di una restrizione del papà COVID prima del 30 giugno 2021 non sarà più presa in considerazione.

 

Sezione 3 – Obblighi del cliente  

 

  1. Se il titolare commette abuso dei propri diritti, la società Remontées mécaniques Crans Montana Aminona (CMA) SA avrà facoltà di rifiutare il rimborso. 

  2. In particolare, si verifica abuso nei seguenti casi: 

  • in caso di violazione delle presenti disposizioni; 

  • in caso di comportamento inappropriato nei confronti degli altri utilizzatori del comprensorio sciistico; 

  • in caso di violazione di qualsivoglia prescrizione di sicurezza; 

  • in caso di mancato rispetto delle ingiunzioni emanate dal personale del comprensorio sciistico o dei ristoranti; 

  • in caso di false informazioni in relazione alla ragione del rimborso